COMPAGNIA LIBERAMENTE
Il teatro è la nostra casa.
Il palcoscenico, il nostro modo di raccontare.
La Compagnia Teatrale Amatoriale “Liberamente”
La Compagnia Teatrale Amatoriale “Liberamente” nasce all’interno dell’ACAV e rappresenta uno dei percorsi più importanti nella storia dell’associazione.
Fin dagli esordi, il teatro è stato il punto di partenza dell’esperienza ACAV.
Da Miseria e Nobiltà, lo spettacolo che nel 1991 riunì il primo gruppo di appassionati, prende forma un’esperienza destinata a diventare una presenza stabile nella vita culturale di Rotonda.
Negli anni la compagnia ha attraversato generi, autori e linguaggi differenti, mantenendo sempre al centro la voglia di stare sul palcoscenico e di condividere storie con il pubblico.
Archivio ACAV · Festival di Rotonda 2019 · Foto Carla Caputo
Uno scatto dal Festival 2019: L’Improvvisata Compagnia di Latina. La memoria del teatro che passa da Rotonda.
IL REPERTORIO
Un repertorio lungo oltre trent’anni
1991–2000
Le origini
- Miseria e Nobiltà — 1991
- Viva la Rivista! — 1992
- Qualcuno volò! — 1992
- Aspettando Totò — 1994
- Giorni pari di Eduardo — 1995
- Tre cristalli di neve — 1997
- Quell’estate del ’77 — 1999
Questi sono gli anni in cui la compagnia costruisce la propria identità e sperimenta luoghi e linguaggi diversi, dal Cine-Teatro “Selene” al Giardino di Palazzo Amato, fino agli spazi all’aperto.
2001–2010
Il teatro come scelta
- Miseria e Nobiltà — 2001
- Arsenico e vecchi merletti — 2002
- Annunciazione! Annunciazione! — 2003
- Te piace ’o presebbio — 2004
- Ha da passà ’a nuttata — 2005
- Lettere e Filosofie — 2006
- Ricomincio da… loro tre — 2007
Sono anni nei quali la compagnia consolida il proprio percorso teatrale, confrontandosi con Eduardo De Filippo, Totò e il repertorio de “La Smorfia”.
2012–2019
Una nuova stagione
- Premiata Pasticceria Bellavista — 2012
- Gli allegri chirurghi — 2013
- Se devi dire una bugia dilla grossa — 2014
- Il letto ovale — 2015
- Corri tu, che corro io — 2016
- Il vedovo allegro — 2017
- Un grazioso via vai — 2018
- La fine del mondo — 2019
Una stagione caratterizzata da una produzione teatrale continua e da un repertorio che si apre anche alla commedia contemporanea.
2021–2025
Il teatro riparte
- Non sparate sul postino — 2021
- Occhio per occhio — 2022
- Che bel mestiere fare il giardiniere — 2023/24
- Il colpo della strega — 2025
Dopo la pausa imposta dalla pandemia, il ritorno sul palcoscenico assume un significato ancora più forte.
Perché il teatro può fermarsi.
La passione, invece, no.
IL PALCOSCENICO È UNA SQUADRA
Una storia ancora tutta da raccontare.
Una compagnia teatrale non è fatta soltanto di attori.
È fatta di regia, scenografia, costumi, luci, audio, organizzazione, tecnici, collaboratori.
È fatta soprattutto di persone che condividono un progetto.
Ed è proprio questa dimensione collettiva ad aver permesso alla Compagnia “Liberamente” di attraversare più di trent’anni di storia.
Una storia ancora tutta da raccontare.
